24nuvole+una

   toglilaragioneelasciamisognare, lasciamisognareinpace... ..


lunedì, 23 giugno 2008
 

"dove sei, come vivi dentro...

..e nella tua mano c'è la voglia di vedere quella mano nella mia..

e rimango, e ti cerco.."

("dubbi dell'amore", E.Ruggeri-F.Mannoia)

 

"mi  riesci a sentire in questo rumore, vieni un pò qua,

fammi sentire il mare..al centro di questa città.."

Colorami il cielo, colorami la vita. Fammi sentire il rumore dei pezzi di questo macigno mentre cadendo si frantumano e non rimane niente, solo aria. Libertà. Rapiscimi, rubami a questo casino ottuso.

Lo sai, è strano non avere più sogni, mele penzolanti da acchiappare a morsi, come nelle feste in piazza. Sono viva senza eruttante euforia. Viva, segretamente misteriosamente frizzante.

E tu lo sai. Forse sei l'unico. Ti assomiglio.

"Tu che sei ciò che sei, che non cambierai mai, promettimi che ci sarà sempre un posto che tieni caldo per me...Fino a che

tutte le strade portano a te, lascia che piova pure

prendiamo il sole che c'è..."

( "tutte le strade", L.Ligabue)



giovedì, 19 giugno 2008
 

[ rivederti ]

"ah..molesta molesta l’idea che si presta
alla voglia di vederti di nuovo
modesto pretesto che
non sarà puntuale
mi compro il giornale e mi siedo ad aspettare

e l’aria sorprende
sorprende i miei piani
mandandoli all’aria
all’aria di te che mi sorprende
maldestra maldestra la mia previsione di farti sorpresa d’amore
mi prendi di nuovo come mi trovo preso dall’aria di te
aria che mi consola senza parola che non sia tua..

ah..sorpreso sorpreso mi sento preteso
dalla voglia di averti di nuovo

maldetstro progetto d’amore diletto
 non so cucinare
mi lascio mangiare sentendo l’odore

E l’aria conquista
conquista e sbaraglia il mio desiderio
nato e taciuto dall’aria di te che mi passi di sopra
sapendomi tutto nell’aria di te

mi prendi di nuovo come mi trovo preso dall’aria di te
aria che mi consola senza parola che non sia tua.

L’aria che mi confonde e che confonde i miei piani mandandoli all’aria

all'aria di te che mi passi di sopra sapendomi tutto, maldestra maldestra la mia previsione di farti sorpresa d'amore...

ah..molesta molesta l’idea che si presta
alla voglia di vederti di nuovo
modesto pretesto che non sembra serio
.."

...Ecco com'è stato ritrovarti, stupendamente sconvolgente.

 

("Aria di te" avion travel)

postato da cloud25th | 18:06 | commenti
senzafiltri, canzoninellatesta


sabato, 07 giugno 2008
 

"Io voglio essere cento lire

                              di tasca in tasca senza capire     d

ove vado a finire,                           in  quale borsa a benedire

e voglio essere cento lire

                                        il resto andante dell'ambulante

                       disegnato con un turbante sulle carte del mio atlante..."

("L'altante" Avion Travel)



lunedì, 28 aprile 2008
 

"Prende bene stare fuori oggi che primavera
Prende bene andare in giro con il sole che saluta la sera
Oggi che primavera
ho buttato via i pensieri, via la noia e il magone
Li ho buttati tutti quanti stamani tutti dentro a un bidone
E fuoco col kerosene
Sunflower in Copley Square
E a modo mio, a modo mio sono contento un poco anch'io
E a modo mio, a modo mio
sono contento un giorno anch'io
E a modo mio, ringrazio dio oggi la storia la faccio io, ma
a modo mio..."



giovedì, 17 aprile 2008
 

"Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto, che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai perchè
io non riesca a metter via te.."

davvero.. riuscissi a capire per quale stupido motivo ti penso ancora.

la mia vita del tutto nuova impenna e tu di tanto in tanto che ti ripresenti, come se mancassi, come fossi un piacevole contorno, evanescente.

Rispunti in quache canzone, nelle frasi degli amici che non sanno niente di te. Te, che non sei parte della mia vita. Te che sicuramente non lo sarai mai. Te, che alla fin fine non ti ci voglio, che non hai niente, te che non ti conosco.

Te, ti affacci, stupisci e non ci sei.

Rimarrai un simpatico ricordo, in una strana parentesi di me. 

Rimarrai una macchia che è andata via ma si ricorda bene. Con il dolce imbarazzo della confidenza mentre la racconti, col silenzioso sorriso di flashback nascosti al mondo che ti circonda.  

"Ho messo via un pò di legnate
i segni quelli non si può
e ho messo via un bel pò di foto
che prenderanno polvere
sia su rimorsi che rimpianti
che rancori e sui perché.."

("ho messo via", L.Ligabue)



lunedì, 14 aprile 2008
 

sfoghi di una nomade

"Where to go I had no idea about it
most of the people do, there're only doing just fine
I don't wanna stay in place no more, see Ain't doing well
well well, I am only doing just fine

long time no see, long time no say
Got little to tell, I don't say much but I might Something always told me us two would be serious
I am looking around town, thinking the same as you

Pisa - Pisa e l'Arno di notteI'm far gone but your long distance call and your capital letters keep me asking for more

It's never been like that, never been like that..."



lunedì, 17 dicembre 2007
 

Hai resistito ai devastanti effetti
del mio passaggio e per la cronaca
ricordo l’ora e i minuti esatti
lo dico senza retorica
Purtroppo
non era solo un gioco
per provocare un comportamento

ogni reazione serviva a poco
nemmeno dirsi addio
Come mi avrebbe mai dato aiuto
un’espressione dell’ottocento?
Fra le macerie del terremoto
non ero stato mai
Meraviglia
una risata con l’eco
rimbalza cadendo in piedi
il mio pensiero
rendendomi allegro
Cammino ubriaco
trascinandomi via
come un foglio spazzato
attraverso la strada
vado su per le scale
e non guardo mai giù
se mi concentro
riesco a restare in equilibrio

E mi risveglio
appiccicato a un muro
come se fossi una pubblicità
con un risvolto di muschio cresciuto
sul mio vestito in una manica
fra le macerie del terremoto
ho festeggiato il mio compleanno

nella baracca che ho fabbricato
non sono entrato mai
di questa stella che ho messo a fuoco
io sono l’unico proprietario
la uso come mio lampadario
nel buio che si fa
Meraviglia
ho stabilito il mio record
di resistenza alla vita
e stranamente
mi sento leggero
Cammino ubriaco
sotto il cavalcavia
salutando i bidoni
cresciuti sull’erba
tra il freddo dei vetri
ho pensato anche a te
i tuoi abbracci così taglienti
Barcollo spaesato
trascinandomi via
come un foglio spazzato
attraverso la strada
vado su per le scale
e
non guardo mai giù
se mi concentro
riesco a restare in equilibrio
in equilibrio
in equilibrio

( "Meraviglia"  Samuele Bersani )



lunedì, 26 novembre 2007
 

"...e se la vita non ha sogni io ne ho,

                                                    e te li do.."

                                             

                                                  ("Piazza grande", l. dalla)

postato da cloud25th | 11:19 | commenti
canzoninellatesta